Una ondata di gusto

Grazie alle collaborazioni con i Food Blogger con i quali da anni, tramite i social, l’azienda intesse vivaci interscambi, grazie alle loro idee tramutate in originali ricette, L’Isola D’Oro sintonizza la propria finestra sul mondo.
Raccontare il tonnotto, le aliciotte, lo sgombrotto, le vongolotte e le ittiche conserve del mondo L’Isola D’Oro attraverso i piatti realizzati dai Food blogger è molto di più di una proposta culinaria: è la passione che emerge oltre il sapore e l’aspetto del cibo.
Si tratta, appunto, di “un’ondata di gusto”! Un’ondata benevola che non spazza via tutto semplicemente trasforma e agevola le diverse possibilità di ricettare i prodotti dell’ampia gamma L’Isola D’Oro.
Il mondo L’Isola D’Oro è un ecosistema dove affluiscono informazioni, desideri ed esigenze, nascono e si sviluppano specialità funzionali al benessere, prodotti sfiziosi e nutrienti con proprietà benefiche per l’organismo; un mondo capace di rispondere sia agli accresciuti bisogni di servizio di persone e comunità sia alle richieste tecnico-logistiche di GD e DO.
L’Isola D’Oro è dunque un’azienda di ittiche conserve ma anche un’antenna posizionata sull’universo cibo. Infatti, tutti i prodotti dell’azienda sono utilizzabili sia in modo diretto dalle confezioni, già pronti e buoni senza bisogno di essere cucinati, sia come base top per insalate, sughi, salse, per farciture pizza e panini, ripieni, esaltatori, omogeneizzati, smooties, ecc. Si tratta di proteine, omega3, sali minerali e vitamine veicolate in modo fruibile e appetitoso; un’abitudine da quotare in salute, un’ondata di gusto con spruzzi di energia contemporanea.

Un’appetitosa abitudine da quotare in salute, un’ondata di gusto con spruzzi di energia contemporanea.

Qualità certificata

BRC

Lo standard BRC (Technical Standard and Protocolfor Companies Supplying Retalilers Branded Food Products) è stato sviluppato dal British Retail Consotium che rappresenta I maggiori rivenditorii britannici (90% fatturato complessivo del mercato della distribuzione del Regno Unito ed il 50% del mercato private label).
BRC ha emesso, nel 1998, uno standard per aziende che forniscono prodotti alimentari a marchio terzi. Esso costituisce un modello riconosciuto in Inghilterra e oggi in rapida dffusione in Europa: la sua attuale configurazione infatti è stata messa a punto dai più importanti nomi della distribuzone inglese. Lo standard BRC è stato svilupato al fine di garantire che i prodotti a marchio siano ottenuti secondo standard qualitativi ben definiti ed assistere i rivenditori e la GDO nell’adempimento degli obblighi legali e per assicurare il massimo della protezione per i clienti; a livello dei fornitori è stato ideato lo standard al fine di verificare le metodiche di lavorazione ed i criteri igienici degli stessi a front di principi comuni.

MSC

Il “Marine Stewardship Council (MSC) è un’organizzazione no-profit globale fondata nel 1997 da Unilever e dal WWF in risposta alla riduzione sensibile del patrimonio ittico mondiale. Divenuta indipendente nel 1999, continua ad operare con l’obiettivo di migliorare la gestione responsabile delle risorse ittiche, garantendo la sostenibilità delle riserve mondiali di pesce e preservando l’intero ecosistema marino.
Una certificazione MSC accerta che la zona di pesca da cui proviene un prodotto è gestita secondo modalità sostenibili e avanzati programmi di gestione.
BENEFICI: verifica di una terza parte indipendente in tema di sostenibilità intero ecosistema marino in merito ad una richiesta di parte del mercato e dell’opinione pubblica; differenziare e sostenere i propri prodotti in un mercato sempre più competitivo; dimostrare alla comunità e agli stakeholder una buona gestione delle risorse.
PRINCIPI DI SOSTENIBILITA: salvaguardia degli stock ittici;impatto ambientale marino;sistema di gestione efficace

IFS

Lo standard IFS è uno strumento operativo per qualificare i propri fornitori secondo requisiti di qualità, sicurezza ee conformità alla normativa sui prodotti alimentari. Mentre lo standard BRC è un documento progettato da grande distribuzione inglese, lo Standard IFS è uno strumento equivalente emesso dai più importanti nomi della grande distribuzione tedesca e francese, con l’obiettivo di verificare le metodiche di lavorazione ed i criteri igienici dei propri fornitori a fronte di interessi comuni I punti cardine dei due standard sono simili perché il principio ispiratore è il medesimo: il sistema qualità, la gestione dell’HACCP, il rispetto della normativa alimentare,le gestione del personale,la gestione del prodotto/processo, la gestione degli ambienti di lavoro, il rispetto delle GMP (buone pratiche di lavorazione) e del sito produttivo. Lo standard IFS, concepito come una check list a punteggio, prevede dei requisiti “KO” che sono un prerequisito per la certificazione e una conformità a punteggio con un minimo obbligatorio per raggiungere la certificazione.

FRIENS OF the SEA

Il progetto Friend of the Sea nasce dal successo e dai risultati tangibili ottenuti precedentemente dal Dolphin-Safe (pesca al tonno senza danno ai mammiferi marini, – 98% mortalità dei delfini dall’inizio della certificazione ) dell’Earth Island Institute (NGO no profitt internazionale con sede a San Francisco) ed ha come missione la promozione di prodotti da pesca ed acquacoltura sostenibile. Seguendo le linee guida della FAO, Friend ofthe Sea ha definito criteri certificazione molto selettivi. Uno deei criteri di valutazione mira a tenere sotto controllo le “prese accidentali” ovvero la pesca di specie non destinate alla produzione quindi uccise inutilmente. Per essere Friend of the Sea è necessario tenere la percentule di prese accidentali sotto l’8% Questo valore, nella pesca senza controllo, diventa addirittura del 90%.